giovedì, ottobre 22, 2009
PER UNA CHIUSURA DEFINITIVA DEGLI ALLEVAMENTI DI ANIMALI DA PELLICCIA IN IRLANDA

L’OIPA tempo fa era intervenuta tramite un appello internazionale per chiedere all’Irlanda di bandire gli allevamenti di animali da pelliccia. Il 10 ottobre segna una vittoria storica per gli attivisti irlandesi e per tutti coloro che da ogni parte del mondo hanno sostenuto la nostra richiesta: è stato votato il nuovo programma di Governo, all’interno del quale è stato inserito il progetto di bandire gli allevamenti in Irlanda dopo una fase di transizione di 3 anni. Questa è una data storica, ma non è ancora giunta la vittoria finale, il nostro lavoro continua.
Milioni di animali incluse volpi, visoni, procioni, opossum, nutrie, vengono uccisi ogni anno negli allevamenti di tutto il mondo. Per tagliare i costi, gli allevatori tendono a confinare gli animali in piccole gabbie metalliche affollate che impediscono quasi ogni movimento.
E’ in continuo aumento il numero di Paesi che decidono di introdurre un bando, è giunto il momento che l’Irlanda si unisca a loro.
Il Regno Unito aveva vietato gli allevamenti di animali da pelliccia su basi etiche, in quanto ritenuti crudeli: dal 1° gennaio 2003, grazie all’entrata in vigore del “Fur Farming Prohibition Act” questi allevamenti hanno cessato l’attività. L'Austria quasi 11 anni aveva già introdotto tale bando.
Gli allevamenti irlandesi ogni anno uccidono oltre 170.000 animali. Gli animali più frequentemente uccisi sono: volpi artiche, volpi rosse e visoni. I metodi di uccisione prevedono: elettrocuzione anale o avvelenati con gas quali biossido di carbonio o monossido di carbonio.
Video:
http://www.youtube.com/watch?v=0pYjR-ZG2hs
http://www.youtube.com/watch?v=UTx9mxcMJ7Q
http://www.youtube.com/watch?v=1HErsjJvfRI
Ogni indumento in pelliccia ma anche ogni singolo ornamento nasconde una grande sofferenza. Per fermare questa crudeltà serve l’intervento di tutti. Per favore inviate una mail alle autorità irlandesi e chiedete l’attuazione del bando il prima possibile. Ogni ritardo nell’introdurre il bando causa infinite ed inutili sofferenze agli animali.
La Pecora Nera





